Amministrazione trasparente

 

Articolo 12, comma 1 e 2

Obblighi di pubblicazione concernenti gli atti di carattere normativo e amministrativo generale

  1. Fermo restando quanto previsto per le pubblicazioni nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana dalla legge 11 dicembre 1984, n. 839, e dalle relative norme di attuazione, le pubbliche amministrazioni pubblicano sui propri siti istituzionali i riferimenti normativi con i relativi link alle norme di legge statale pubblicate nella banca dati «Normattiva» che ne regolano l’istituzione, l’organizzazione e l’attività. Sono altresì pubblicati le direttive, le circolari, i programmi e le istruzioni emanati dall’amministrazione e ogni atto che dispone in generale sulla organizzazione, sulle funzioni, sugli obiettivi, sui procedimenti ovvero nei quali si determina l’interpretazione di norme giuridiche che le riguardano o si dettano disposizioni per l’applicazione di esse, ivi compresi i codici di condotta.
  2. Con riferimento agli statuti e alle norme di legge regionali, che regolano le funzioni, l’organizzazione e lo svolgimento delle attività di competenza dell’amministrazione, sono pubblicati gli estremi degli atti e dei testi ufficiali aggiornati.

Disposizioni generali

Il Programma Triennale per la Trasparenza e l’Integrità è strutturato in sezioni relative a:

  1. Premessa;
  2. Supporto normativo;
  3. Sezione programmatica: attività di pianificazione, definizione degli standard di pubblicazione dei dati, individuazione dati da pubblicare, Albo Pretorio ed Amministrazione Trasparente;
  4. Individuazione dei responsabili;
  5. Iniziative di promozione, diffusione, consolidamento della trasparenza;
  6. Posta elettronica certificata;
  7. Attuazione del programma;
  8. Etica: Carta dei servizi.

1. PREMESSA
L’Istituto Comprensivo “Buonocore-Fienga” di Meta realizza le proprie finalità di formazione e persegue i propri fini istituzionali con il concorso responsabile degli studenti, dei genitori e di tutto il personale, garantendo l’accesso da parte dell’intera collettività alle “informazioni pubbliche” trattate dalla scuola, con il fine primario di favorire forme diffuse di controllo del rispetto dei principi di buon andamento ed imparzialità dell’attività amministrativa sanciti dall’art. 97 della Carta Costituzionale.
L’accesso alle informazioni consente la verifica dell’andamento delle perfomance della Istituzione Scolastica come Pubblica Amministrazione e del raggiungimento degli obiettivi espressi nel più generale ciclo di gestione della performance (Piano dell’Offerta Formativa, programma annuale, contrattazione, valutazione della qualità, etc.). Contemporaneamente consente ai cittadini (utenti) ed ai portatori d’interessi (stakeholders) di effettuare la valutazione dei risultati raggiunti dagli amministratori, innescando processi virtuosi di miglioramento continuo della gestione della cosa pubblica attraverso un sistema di rendicontazione immediato a favore dei cittadini, con l’obiettivo di far emergere criticità e “buone pratiche” della Amministrazione.
L’Istituto Comprensivo “Buonocore-Fienga”, nell’ottica di favorire l’implementazione di un sistema di accountability nei confronti di tutti i portatori di interesse e di promuovere un miglioramento continuo dei servizi resi, già da tempo pubblica sul proprio sito una serie di informazioni che favoriscono la conoscenza della propria organizzazione (www.icbuonocorefiengameta.gov.it/sito-versione2). Sono pubblicati, infatti, oltre ai dati previsti dalla normativa vigente, anche una serie di ulteriori informazioni che l’Istituto ritiene utili al fine di favorire una corretta conoscenza e valutazione dell’attività dell’organizzazione da parte degli utenti.
Per garantire la partecipazione di tutta la comunità scolastica e facilitare la circolazione delle informazioni istituzionali, l’Istituto Comprensivo “Buonocore-Fienga” rende disponibili, attraverso il proprio sito web, gli atti deliberativi degli Organi di Governo e pubblica online tutti gli atti amministrativi emanati.
La pubblicazione delle informazioni da un lato è indicatore di efficacia del funzionamento, dall’altro consente alla cittadinanza un’analisi comparata del lavoro che, esplicitando gli aspetti concreti dell’attività amministrativa, stimola un processo di miglioramento continuo nella gestione della scuola e favorisce lo sviluppo della cultura della legalità, alla base di un corretto rapporto tra la cittadinanza e l’esercizio di una pubblica funzione.
Il principio di trasparenza prevede l’accessibilità totale alle informazioni sull’organizzazione, che si realizza anche tramite lo strumento della pubblicazione sul sito della scuola delle informazioni concernenti ogni aspetto dell’organizzazione, degli indicatori relativi agli andamenti gestionali ed all’utilizzo delle risorse per il perseguimento delle funzioni istituzionali, dei risultati raggiunti.
Considerato che l’integrità è la dimensione etica del pubblico agire quotidiano sulla base delle linee guida contenute nella delibera n. 105/2010 CIVIT, viene emanato il presente programma triennale pubblicato all’interno dell’apposita Sezione “Amministrazione trasparente” del sito Internet istituzionale www.icbuonocorefiengameta.gov.it/sito-versione2
Il Programma Triennale per la Trasparenza e l’Integrità trova la sua allocazione migliore nell’ambito della Istituzione scolastica, essendo la scuola ente formatore anche della coscienza civica e morale e, quindi, della cultura della legalità.
Il presente documento è realizzato in ottemperanza al D. Lgs 33/2013.

2. SUPPORTO NORMATIVO
Il Programma Triennale per la Trasparenza e l’Integrità si qualifica come il naturale compimento del complesso percorso di riforma del sistema pubblico italiano volto a rendere sempre più accessibile ai cittadini il mondo delle istituzioni.
Il D.Lgs 33/2013 riordina la disciplina sulla pubblicità, la trasparenza e la diffusione delle informazioni delle Pubbliche Amministrazioni definendo le specifiche e le regole tecniche dei documenti e delle informazioni sull’organizzazione l’attività delle pubbliche amministrazioni oggetto di pubblicazione nei loro siti istituzionali ed istituisce un processo di comunicazione istituzionale denominato “Programma Triennale per la Trasparenza e l’Integrità”.
Il decreto comprende ed aggiorna le disposizioni delle normative precedenti in materia come il D. Lgs. 150/2009, la legge 69/2009, le circolari n.3 e n.5 del 2009 e n. 1 del 2010 del Dipartimento della Funzione Pubblica, l’art. 54 del Decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82 “Codice dell’Amministrazione digitale” (CAD) e la direttiva n. 8/2009 del Ministero per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione introducendo il nuovo concetto di “trasparenza proattiva”, sulle materie pubblicate nella sezione “Amministrazione Trasparente” rivolte alla generalità dei cittadini, che si affianca a quello tradizionale di “trasparenza reattiva” previsto dalla legge 241/90, che era invece destinato ai soli cittadini coinvolti nello specifico procedimento amministrativo.
Il decreto tutela comunque la riservatezza dei dati personali prevedendo all’art.4 comma 4 che: “Nei casi in cui norme di legge o di regolamento prevedano la pubblicazione di atti o documenti, le pubbliche amministrazioni provvedono a rendere non intelligibili i dati personali non pertinenti o, se sensibili o giudiziari, non indispensabili rispetto alle specifiche finalità di trasparenza della pubblicazione” e vengono definite le qualità delle informazioni, il diritto di accesso civico e l’obbligo di conservazione dei dati nella sezione di archivio del sito dopo il termine della pubblicazione.

3. SEZIONE PROGRAMMATICA

ATTIVITÀ DI PIANIFICAZIONE
Il Programma stabilisce gli obiettivi di trasparenza a breve ed a lungo termine, rispettivamente ad un anno ed a tre anni. La programmazione segue una logica triennale “a scorrimento” con l’adozione di un piano triennale entro il 31 gennaio di ogni anno che stabilisce gli obiettivi a breve termine per l’anno in corso e gli obiettivi a lungo termine per i due anni successivi. Il primo triennio di validità va dal 2013 al 2015, il secondo andrà dal 2014 al 2016, il terzo dal 2015 al 2018 e così via.
Le informazioni oggetto di “trasparenza” sono pubblicate per tutta la durata di validità del piano, sono soggette a revisione ed aggiornamento periodico in relazione alla specifica natura dei dati e sono comunque accessibili anche oltre la scadenza secondo le disposizioni di legge.

DEFINIZIONE DEGLI STANDARD DI PUBBLICAZIONE DEI DATI
La struttura del sito web si basa sulle “Linee guida per i siti web della Pubblica Amministrazione 2010, 2011 e Vademecum 2012” in merito:

  1. trasparenza e contenuti minimi dei siti pubblici;
  2. aggiornamento e visibilità dei contenuti;
  3. accessibilità ed usabilità.

La struttura e le informazioni saranno in via generale oggetto di integrazione ed adeguamento sia in base alle norme sia in base alle segnalazioni degli Stakeholders.
Oltre all’analisi dell’esistente, si procederà alla integrazione di dati già pubblicati raccogliendoli con criteri di omogeneità nella sezione “Albo pretorio”, consentendone così l’immediata individuazione e consultazione, al fine di arricchire nel tempo la quantità di informazioni a disposizione dell’utenza, e, pertanto, la conoscenza dei molteplici aspetti dell’attività svolta dall’Istituto.
I documenti sono pubblicati nei formati standard .pdf, .html, .xml o di videoscrittura o foglio dati.

INDIVIDUAZIONE DATI DA PUBBLICARE
In particolare, sono pubblicate le seguenti informazioni:

  1. Mantenimento ed aggiornamento delle informazioni divulgative ed informative contenute sul sito Internet della scuola;
  2. Elaborazione degli strumenti di programmazione e di rendicontazione delle attività consistenti in: piano generale di sviluppo, relazione previsionale e programmatica, piano delle risorse e degli obiettivi;
  3. Contrattazione integrativa d’Istituto, relazione tecnico-finanziaria ed illustrativa, certificata dagli organi di controllo;
  4. Rispetto degli obblighi di pubblicazione di dati relativi all’organizzazione ed alle attività della scuola; il loro stadio di attuazione saranno verificabili dai portatori di interesse (Stakeholders) e dai cittadini e costituiranno al tempo stesso un valido strumento per consentirne il miglioramento continuo, risultati del sistema di valutazione d’Istituto:
    • Dirigente Scolastico;
    • Organi collegiali;
    • Docenti con funzioni di staff o con incarico di coordinamento;
    • Collaborazioni, consulenze ed incarichi a personale interno ed esterno;
    • Dotazioni organiche del personale;
    • Costi del personale;
    • Valutazione della performance e premialità;
    • Dati sintetici sull’attività amministrativa;
    • Concessione di contributi, sussidi o benefici economici a persone o enti;
    • Prestazioni offerte e servizi erogati;
    • Tempi di pagamento;
    • Procedimenti amministrativi in essere, controlli delle dichiarazioni sostitutive e acquisizione d’ufficio degli atti,
    • Dati su contratti pubblici, servizi e forniture.

ALBO PRETORIO
La legge n. 69 del 18 giugno 2009 prescrive l’utilizzo dei siti informatici per la pubblicità legale degli atti amministrativi mediante la pubblicazione di documenti informatici.
L’Istituto Comprensivo “Buonocore-Fienga”, nel rispetto della normativa e perseguendo l’obiettivo di modernizzare l’azione amministrativa mediante il ricorso agli strumenti ed alla comunicazione informatica, ha istituito la sezione “Albo Pretorio online” sul proprio sito istituzionale (sezione in costruzione).
Sono pubblicati all’Albo Pretorio On Line della scuola tutti i documenti per il quali è necessario il requisito della pubblicità legale ad una data certa a tutela dei diritti degli interessati ai procedimenti, come:

  • Avvisi;
  • Organi Collegiali;
  • Graduatorie (Interna di Istituto, I.T.D. di Istituto);
  • Contrattazione integrativa e nazionale;
  • Dati di Bilancio e dati sulla gestione economico-finanziaria;
  • Assicurazione polizza RC/infortuni;
  • Codice disciplinare dei dipendenti pubblici;
  • Privacy;
  • Bandi pubblici;
  • Piano Offerta Formativa;
  • Modulistica.

AMMINISTRAZIONE TRASPARENTE
Nell’apposita sezione del sito “Amministrazione trasparente” sono invece pubblicati:

  1. Il Programma Triennale per la Trasparenza e l’Integrità;
  2. I vari stati di attuazione del programma secondo le Linee Guida CIVIT, avendo cura di lasciare a disposizione sul sito gli stati di attuazione precedenti, che saranno resi accessibili tramite link dalla pagina nella quale è pubblicato il Programma Triennale;
  3. I dati per i quali è obbligatoria la pubblicazione per categoria omogenea con gli eventuali riferimenti normativi di pertinenza.

4. INDIVIDUAZIONE DEI RESPONSABILI
Il Programma Triennale per la Trasparenza e l’Integrità, che viene poi deliberato dal Consiglio di Istituto, è predisposto e periodicamente revisionato dal Dirigente Scolastico, responsabile della trasparenza e della prevenzione della corruzione, che definisce la tipologia, le modalità ed i tempi di pubblicazione nella sezione “Amministrazione trasparente” delle informazioni di cui al D.Lgs 33/2013. Il Dirigente provvede:

  1. all’individuazione delle misure organizzative necessarie all’attuazione del Programma, contenute anche nel presente documento;
  2. a favorire iniziative di promozione della trasparenza ai sensi dell’art. 43 cap VI del D.Lgs 33/2013.

Il Dirigente Scolastico è coadiuvato materialmente dal docente responsabile del sito web e dall’Ufficio di Segreteria per la pubblicazione dei dati:

PERSONALE DOCENTE
Nome e Cognome Qualifica Incarichi
Giovanna Iaccarino Docente referente sito e nuove tecnologie Cura la pubblicazione e l’aggiornamento sul sito web dell’Istituto:
1) dei progetti e della loro rendicontazione;
2) degli esiti dell’autovalutazione di Istituto;
3) delle iniziative assunte in itinere;
4) dei protocolli;
5) degli atti degli Organi Collegiali;
6) dei dati relativi alla sicurezza.
PERSONALE AMMINISTRATIVO
Nome e Cognome Qualifica Incarichi
Ferdinando Miranda Assistente amministrativo 1) Coordina l’attività degli Assistenti amministrativi in merito alla pubblicazione ed alla redazione dei documenti;
2) Aggiorna i dati relativi alle risorse umane ed all’utenza.

5. INIZIATIVE DI PROMOZIONE, DIFFUSIONE, CONSOLIDAMENTO DELLA TRASPARENZA
L’adeguamento dell’Istituto Comprensivo “Buonocore-Fienga” alle indicazioni fornite dal D.Lgs 33/2013 e la piena implementazione della trasparenza definita nel Programma richiedono il coinvolgimento, a livello capillare, di tutto il personale.
Saranno, pertanto, programmati degli incontri informativi sul Programma e delle iniziative per la trasparenza rivolti al personale per migliorare la conoscenza delle novità introdotte.
Fra le azioni divulgative e conoscitive è previsto l’allestimento di un questionario di “customer satisfation” on – line, affinché i portatori di interesse possano esprimere gradimento, suggerimenti ed osservazioni sul Programma e sull’attività della scuola.
Un obiettivo primario dell’Istituto Comprensivo “Buonocore-Fienga”, nella fase attuale di avvenuta ottemperanza alle disposizioni vigenti in materia di trasparenza, è quello di sensibilizzare in primis il proprio personale e, poi, i genitori e l’utenza in generale all’utilizzo del sito istituzionale dell’Ente, al fine di sfruttarne tutte le potenzialità dal punto di vista meramente informativo, ma con obiettivi a medio termine di giungere a garantire l’erogazione di servizi on line.
Si implementeranno progressivamente i servizi interattivi rivolti all’utenza (richieste informazioni, segnalazione disservizi, informazioni sullo stato dei procedimenti dell’interessato, ecc.), al fine di semplificare e rendere più celere e diretta la comunicazione tra i cittadini e l’ufficio della scuola.
Con diverse modalità a seconda dell’interlocutore, l’Istituto si impegna nel dialogo con i portatori di interesse e comunica costantemente le attività svolte tramite il sito istituzionale e tramite gli Uffici dell’amministrazione che prevedono la relazione con il pubblico.
L’Istituto renderà disponibili innanzitutto le informazioni oggetto di monitoraggio periodico da parte del MIUR e delle altre Istituzioni competenti ampliando ed aprendo progressivamente all’esterno il sistema di comunicazione istituzionale, completando così il sistema di comunicazione all’esterno della struttura, dell’organizzazione e dei servizi della scuola, già normalmente pubblicati nelle varie sezioni del sito web istituzionale, favorendo così la verifica da parte dei portatori d’interesse sulla capacità della scuola di soddisfare le proprie richieste ed aspettative mediante l’utilizzo delle risorse pubbliche e private.
La creazione della sezione “Amministrazione Trasparente” costituisce il primo avvio del processo.
A partire dall’anno scolastico 2014/15, sarà istituita presso l’Istituto Comprensivo “Buonocore-Fienga” la Giornata della Trasparenza, così come previsto espressamente dal Decreto 150/2009 e dalla delibera CIVIT 2/2012, iniziativa questa volta a garantire un adeguato livello di trasparenza, legalità e sviluppo della cultura dell’integrità.
La Giornata della Trasparenza dell’Istituto Comprensivo “Buonocore-Fienga” si svolgerà presumibilmente entro e non oltre Dicembre 2014. Durante tale evento, oltre a presentare il Programma Triennale per la Trasparenza e per l’Integrità, sarà illustrato il nuovo POF ed il progetto di rilancio dell’Istituto.

6. POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA
La scuola è titolare di due caselle di posta elettronica istituzionale, una ordinaria ed una certificata, consultate quotidianamente dagli Uffici, alle quali tutti possono inviare delle comunicazioni per informare o per formulare istanze amministrative o didattiche alla scuola. Le caselle hanno entrambe valore legale; tuttavia, la casella di posta certificata garantisce anche la certezza del recapito, della data, del contenuto e del mittente, avendo lo stesso valore di una “raccomandata” e rendendo, quindi, non possibile il ripudio da parte del mittente o del destinatario. I funzionari sono inoltre titolari di dispositivo di firma elettronica mediante il quale l’Amministrazione può produrre documenti elettronici smaterializzati con lo stesso valore legale di quelli cartacei. L’unico limite effettivo per la completa smaterializzazione dei documenti e dei flussi informativi è l’esigenza di conservazione ed accessibilità al pubblico a tempo indeterminato, mediante specifici software che consentano l’archiviazione e la successiva consultazione interattiva via web, analoghi a quelli che ad oggi solo grandi istituzioni come l’Inps hanno potuto realizzare.
Sono comunque esclusi dalla procedura di accettazione da PEC tutti i documenti che per disposizione di norma (regolamenti, bandi ed avvisi) debbano pervenire nella forma cartacea tradizionale, come ad esempio le offerte di gara in busta chiusa.

7. ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA
La realizzazione del Programma Triennale per la Trasparenza e l’Integrità prevede obiettivi a breve (un anno), a medio (due anni) ed a lungo termine (tre anni).

Obiettivi a breve termine

  1. Posta elettronica certificata (realizzato);
  2. Creazione della sezione “Amministrazione trasparente” sul sito istituzionale (in fase di realizzazione);
  3. Attuazione delle disposizioni della Legge 190/2012 dove si prescrive che, al fine di assicurare i livelli essenziali di trasparenza dell’attività amministrativa, la pubblicazione nei siti web istituzionali delle Amministrazioni pubbliche dei relativi bilanci e conti consuntivi, nonché i costi unitari di realizzazione delle opere pubbliche e di produzione dei servizi erogati ai cittadini. In particolare, le stesse PA dovranno assicurare tali livelli essenziali di trasparenza in riferimento ai procedimenti di:
    •    autorizzazione o concessione;
    •    scelta del contraente per l’affidamento di lavori, forniture e servizi, concessione ed erogazione di sovvenzioni, contributi, sussidi, ausili finanziari, nonché attribuzione di vantaggi economici di qualunque genere a persone ed enti pubblici e privati;
  4. Firma digitale del Dirigente Scolastico (realizzato);
  5. Curriculum del Dirigente Scolastico e retribuzione on line (in fase di realizzazione, ma già pubblicato in SIDI);
  6. Incarichi interni e relativo compenso (in fase di realizzazione);
  7. Incarichi esterni e relativo compenso (in fase di realizzazione);
  8. Servizi on line per utenti registrati e personale (in fase di realizzazione);
  9. Rilevazione della Customer Satisfation (in fase di realizzazione);
  10. Dematerializzazione e relativa conservazione sostitutiva (in fase di realizzazione);
  11. Albo pretorio on-line (in fase di realizzazione);
  12. Contabilità telematica (in fase di realizzazione);
  13. Sistema di pagamento on-line per l’utenza (in fase di realizzazione).

Obiettivi a medio termine

  1. Firma digitale del DSGA (in fase di realizzazione);
  2. Registri on line (in fase di realizzazione);
  3. Comunicazioni alle famiglie via SMS (in fase di realizzazione);
  4. Pubblicazione voti on line (in fase di realizzazione);
  5. Documento di valutazione ed assenze on line (in fase di realizzazione);
  6. Richiesta certificati on line (in fase di realizzazione); sul sito, tuttavia, è presente la modulistica per autocertificazione, considerato che il rilascio di tali certificati non ha nessuna valenza se presentati a Pubbliche amministrazioni ma solo nei rapporti tra privati;
  7. Completa dematerializzazione dei procedimenti ammnistrativi;
  8. Archivio completamente informatizzato, che evita faticose ricerche negli archivi tradizionali. I documenti saranno conservati con formati che garantiranno la non modificabilità di struttura e contenuto. La gestione in ambiente informatico della documentazione cartacea offrirà grandi prospettive in termini di efficienza, efficacia e trasparenza dell’azione amministrativa, potrà abbattere gli sprechi e moltiplicare i risparmi, consentendo di ridurre i costi.

Obiettivi a lungo termine

  1. Consolidamento ed ampliamento delle procedure prima evidenziate, con particolare riferimento alle sezioni del sito riservate alla trasparenza ed all’archivio informatizzato.

ETICA : CARTA DEI SERVIZI
La Carta dei Servizi della scuola, introdotta con Decreto Legislativo del Presidente del Consiglio dei Ministri datato 07.05.1995, nasce dall’esigenza di rafforzare la garanzia di libertà dell’istruzione e di qualità offerta dal servizio scolastico pubblico, così come previsto dalla Costituzione della Repubblica Italiana. In particolare, la Carta, ispirandosi ai principi di uguaglianza, accoglienza ed integrazione verso l’utenza e di imparzialità, buon andamento della scuola, persegue due obiettivi fondamentali:

  1. la qualificazione dell’Offerta Formativa;
  2. il miglioramento del rapporto tra i soggetti che vivono l’istituzione scolastica.

In virtù di questo documento, le famiglie vengono messe a conoscenza delle caratteristiche strutturali della scuola, delle tipologie di percorso formativo che affrontano i ragazzi, della qualità del servizio offerto, dai risultati che sono raggiungibili e delle potenzialità di inserimento nel mercato del lavoro offerto dal perseguimento del titolo di studio. La carta disciplina le seguenti materie inerenti l’organizzazione del servizio scolastico:

Principi generali

  • Scelta della scuola, obbligo scolastico e frequenza;
  • Partecipazione, efficienza, trasparenza;
  • Libertà di insegnamento ed aggiornamento del personale;
  • Documenti fondamentali:
  • Piano dell’Offerta formativa;
  • Regolamento interno di Istituto;
  • Programma finanziario annuale;
  • Contratto formativo;
  • Organizzazione dei servizi amministrativi;
  • Condizioni ambientali della scuola;
  • Procedure di reclamo e di valutazione del servizio.

AGGIORNAMENTO DEL PROGRAMMA
È previsto un aggiornamento semestrale del presente programma.
Prossimo aggiornamento: entro il mese di Gennaio 2016.

Il Dirigente Scolastico

Prof.ssa Ester Miccolupi

Per quanto non pubblicato su questo sito si rimanda alla sezione normativa del sito del MIUR:

e al sito della banca dati delle norme in vigore:

Modulistica

Sezione in costruzione

Scadenzario dei nuovi obblighi amministrativi

Sezione in costruzione

Informazioni su un’attività di gestione non presente nella scuola ovvero riferita ad adempimenti non previsti per le istituzione scolastiche.

Consulenti e collaboratori

Sezione in costruzione

Personale

Figure non previste nelle istituzioni scolastiche.

Dirigente scolastico: dott.ssa Ester Miccolupi – Curriculum

Figure non previste nelle istituzioni scolastiche.

Adempimento previsto per le sole amministrazioni censite dall’Istat. Le istruzioni scolastiche sono considerate dall’Istat già all’interno del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.

Si riporta il riepilogo del personale in organico di diritto nell’a.s. 2015/16:

  • Docenti Scuola dell’Infanzia:
  • Docenti Scuola Primaria:
  • Docenti Scuola Secondaria:
  • Personale ATA:

Sezione in costruzione

Sezione in costruzione

Sezione in costruzione

Sezione in costruzione

L’art. 74, co 4 del D.L.vo 150/2009 non prevede la costituzione degli O.I.V. nelle istituzioni scolastiche.

Bandi di concorso

Le istituzioni scolastiche non emanano Bandi di Concorso per il reclutamento di personale, I bandi di reclutamento sono emanati periodicamente dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.

Performance

FINALITÀ OPERATIVE E CONTESTO NORMATIVO DI RIFERIMENTO

Il presente documento ha l’intento di fornire una visione d’insieme sui compiti istituzionali e sull’organizzazione dell’Istituto Comprensivo “Buonocore-Fienga” e su come la piena accessibilità e la trasparenza dell’azione amministrativa consenta di conseguire un miglioramento complessivo nei rapporti della scuola con il contesto socio-culturale di riferimento, tenendo conto dell’impatto e delle ricadute sociali dei programmi e dei procedimenti amministrativi posti in essere. L’emanazione del Programma Triennale per la Trasparenza e l’Integrità è il naturale compimento del complesso percorso di riforma del sistema pubblico italiano volto a rendere accessibile ai cittadini il mondo delle istituzioni. Tale percorso, avviato dal Governo con l’emanazione della legge n. 69/2009, ha comportato la progressiva introduzione di particolari obblighi di trasparenza per le Amministrazioni pubbliche. Queste ultime, ai sensi dell’art. 21, commi 1 e 2, della legge n. 69/2009, hanno l’obbligo “di pubblicare nel proprio sito Internet le retribuzioni annuali, i curricula vitae, gli indirizzi di posta elettronica e i numeri telefonici ad uso professionale del dirigente nonché di rendere pubblici, con lo stesso mezzo, i tassi di assenza e di maggiore presenza del personale. La mancata comunicazione o aggiornamento dei dati è comunque rilevante ai fini della misurazione e valutazione della performance individuale dei dirigenti”.

Tale prescrizione normativa è stata successivamente integrata e specificata da successive circolari emanate dal Dipartimento della Funzione Pubblica (circolari nn. 3 e 5 del 2009 e circolare n. 1 del 2010) ed innovata dall’art. 11 D. Lgs 150/2009, il quale impone alle Pubbliche Amministrazioni di pubblicare sul proprio sito Internet anche i seguenti documenti:

  • Il Programma Triennale per la Trasparenza e l’Integrità ed il relativo stato di attuazione;
  • Il Piano della Performance e la Relazione sulla performance di cui all’articolo 10 D. Lgs 150/2009.

Tale processo di riforma ha determinato il progressivo coinvolgimento delle strutture interne della scuola al fine di approntare un Programma per la Trasparenza e l’Integrità di portata triennale in piena conformità a quanto previsto dalla normativa di riferimento ed in continuità con la prospettiva programmatica e di pianificazione contenuta nel Piano delle attività dell’Istituto Comprensivo “Buonocore-Fienga”.
In ossequio alle disposizioni summenzionate, l’Istituto Comprensivo “Buonocore-Fienga” ha provveduto alla redazione del Programma Triennale per la Trasparenza e l’Integrità prendendo come modello le indicazioni operative contenute nella delibera CiVIT n. 105/2010, al fine di rendere pienamente accessibili all’intera collettività i propri compiti, la propria organizzazione, gli obiettivi strategici, i sistemi di misurazione e valutazione della performance e tutte quelle informazioni utili a realizzare un sistema di open government.
Il Programma avrà, tra l’altro, l’intento di attuare concretamente gli obblighi di trasparenza e di stabilire un rapporto di informazione e collaborazione con le amministrazioni interessate e con i destinatari esterni dei servizi erogati dal nostro istituto, nell’ottica di avviare un processo di informazione e condivisione dell’attività posta in essere ed alimentare un clima di fiducia e partecipazione da parte dei cittadini utenti.
L’adempimento agli obblighi di trasparenza favorirà, altresì, la proficua conoscenza e divulgazione dei risultati conseguiti, amplificandone le ricadute sociali.
La pubblicazione di determinate informazioni è un importante indicatore dell’andamento delle performance delle pubbliche amministrazioni e del raggiungimento degli obiettivi espressi nel più generale ciclo di gestione della performance.
L’attuazione della disciplina della trasparenza non si esaurisce nella pubblicazione on line dei dati ma fa riferimento ad iniziative volte a garantire un adeguato livello di trasparenza nonché a favorire la legalità e lo sviluppo della cultura dell’integrità.

NOMI E FUNZIONI/RUOLI DEI COMPILATORI DEL PIANO DELLA PERFORMANCE 2014/2016
DIRIGENTE SCOLASTICO Prof.ssa Ester Miccolupi
DSGA Rag. Maria Manzo
STAFF DI PRESIDENZA Prof.ssa Elettra Moretto – Prof. Francesco Saverio Soldatini
DATA INIZIO STESURA Gennaio 2014
DATA ULTIMO AGGIORNAMENTO Luglio 2014

Relazione sulle performance (ai sensi dell’art 10 del D. Leg. 150/2009) approvata dal Consiglio di Istituto con delibera n. ___ nella seduta del ______________.

I criteri e le relative azioni che sono alla base del nostro piano sono i seguenti:

CRITERIO 1 – LEADERSHIP

  1. Il Dirigente Scolastico assicura che siano noti e condivisi la missione, la visione ed i valori (POF o altri documenti)
    Pubblicazione on line del piano annuale delle attività, POF, circolari e comunicati.
  2. Il Dirigente Scolastico si assicura che vengano definite azioni di misurazione, di valutazione e di riesame dei processi in atto ai fini del piano di miglioramento.
    Report di tutor e di attività dell’Istituto – Relazioni finali dei docenti – Relazioni e verbali di commissioni, gruppi di lavoro, ecc – Progetti sperimentali.
  3. Il Dirigente Scolastico ascolta, comprende e risponde ai bisogni impliciti ed espliciti, presenti e futuri delle parti interessate (studenti, genitori, territorio).
    Incontri e colloqui con i genitori, docenti ed alunni – Circolari – Relazioni finali dei docenti – Relazioni e verbali di commissioni, gruppi di lavoro.
  4. Il Dirigente Scolastico sostiene il personale nella realizzazione degli obiettivi e nella partecipazione ai piani di miglioramento.
    Riesame del POF e del Piano annuale delle attività – Verbali delle attività dei Dipartimenti – Incontri con Funzioni Strumentali – Corsi di aggiornamento/formazione.
  5. Il Dirigente Scolastico riconosce tempestivamente l’impegno individuale e di gruppo rivolto al miglioramento.
    Individuazione delle figure strumentali, delle loro responsabilità ed ambiti di intervento – Determinazione delle procedure ed attribuzione delle responsabilità nei Progetti – Gestione del Fondo d’Istituto – Programma annuale.

CRITERIO 2 – POLITICHE E STRATEGIE

  1. L’Istituto Comprensivo “Buonocore-Fienga” raccoglie, analizza ed interpreta informazioni e dati al fine di comprendere ed anticipare lo sviluppo dei bisogni.
    Questionari di percezione della soddisfazione on line e rilevazione dei bisogni (docenti, alunni, genitori, ATA) – Rapporto di Autovalutazione – Risultati INVALSI – Registri delle presenze di alunni, docenti ed Ata.
  2. L’Istituto Comprensivo “Buonocore-Fienga” raccoglie ed analizza i dati e gli esiti dell’apprendimento in rapporto alle metodologie di insegnamento.
    Verbali dei Dipartimenti – Criteri di somministrazione prove di ingresso condivise a livello di Dipartimento – Fascicoli personali degli studenti – Schede di valutazione intermedia – Schede di rilevazione aree di insufficienza per programmare gli interventi di recupero – Livello di apprendimento degli studenti a cadenza quadrimestrale – Questionari per il monitoraggio delle varie attività – Corsi per recupero/eccellenze – Schede di adesione degli studenti – Registri delle presenze – Prove di verifica condivise a livello di Dipartimento – Elenchi degli argomenti trattati – Attestati riportanti l’esito della frequenza.
  3. L’Istituto Comprensivo “Buonocore-Fienga” sviluppa, riesamina ed aggiorna politiche e strategie coerenti con la missione, la visione ed i propri valori.
    Politica della qualità – Verbali del Collegio dei Docenti e del Consiglio d’Istituto on line – Verbali degli incontri con il personale (ATA) – Riesame dei verbali dei Dipartimenti disciplinari, dei Consigli di Classe, di Interclasse, di Intersezione, dello staff di Presidenza – Materiale relativo all’orientamento (circolari, prospetti) – Aggiornamento POF e Piano Annuale.
  4. L’Istituto Comprensivo “Buonocore-Fienga” individua le responsabilità di gestione dei processi. Nelle Funzioni Strumentali al POF – Negli incarichi specifici (ATA) – Nel Piano Annuale delle Attività (Progetti, Dipartimenti, Consigli di Classe, di Interclasse e di Intersezione, Commissioni).
  5. L’Istituto Comprensivo “Buonocore-Fienga” promuove la diffusione delle politiche e delle strategie dentro e fuori la scuola.
    Politica della Qualità – POF – Piano Annuale delle Attività – Sito web – Materiale pubblicitario (depliant, inserzioni su quotidiani locali, ecc.) – Contatti con Enti Locali e Territoriali – Corsi di formazione ed aggiornamento rivolti al territorio, seminari, convegni, materiale informativo e schede di adesione a Progetti del MIUR, dei Comuni, della Provincia, della Regione.

CRITERIO 3 – GESTIONE DEL PERSONALE

  1. L’Istituto Comprensivo “Buonocore-Fienga” favorisce l’organizzazione per dipartimenti, gruppi di lavoro e sviluppa la collaborazione tra le componenti, in particolare docenti ed ATA.
    Piano Annuale delle Attività – Confluenza di competenze nella realizzazione delle diverse attività previste dal POF – Bilancio sociale – Istituzione gruppi specifici di lavoro (sicurezza, pronto soccorso, qualità, staff di Presidenza).
  2. L’Istituto Comprensivo “Buonocore-Fienga” costruisce il portfolio delle competenze del personale e le utilizza in maniera coerente.
    Verbali per l’individuazione delle Funzioni Strumentali – Banca delle competenze del personale per i progetti e le attività extracurricolari – Ordini di servizio ed assegnazione di incarichi.
  3. L’Istituto Comprensivo “Buonocore-Fienga” promuove occasioni anche informali che stimolino il coinvolgimento e la creatività del personale.
    Organizzazione degli spazi scolastici – Festa di fine anno – Piano di formazione del personale – Stesura dei progetti, ideazione di percorsi non curricolari, attività di espressione teatrale, musicale, legalità.
  4. L’Istituto Comprensivo “Buonocore-Fienga” struttura canali e strumenti di comunicazione, verificandone l’efficacia.
    Raccoglitori per le comunicazioni – Utilizzo della posta elettronica – Sito web – Circolari – Scadenzario mensile ed annuale degli impegni.
  5. L’Istituto Comprensivo “Buonocore-Fienga” definisce un sistema di riconoscimento per stimolare il coinvolgimento e la responsabilizzazione del Personale.
    Attribuzione degli incarichi specifici – Fondo di Istituto per il personale – Valutazione delle domande per l’assegnazione di incarichi e funzioni – Corsi di formazione ed aggiornamento.

CRITERIO 4 – PARTNERSHIP E RISORSE

  1. L’Istituto Comprensivo “Buonocore-Fienga” identifica e sviluppa collaborazioni e partenariati con Enti locali, altre Scuole, Associazioni, Aziende in coerenza con le politiche e le strategie.
    Convenzioni con le Scuole Secondarie di 2° Grado per l’Orientamento – Progetti per alunni – Corsi di formazione per il personale – Reti scolastiche: rapporti con scuole, Enti, Università, Associazioni per convegni, attività di ampliamento dell’Offerta Formativa.
  2. L’Istituto Comprensivo “Buonocore-Fienga” finalizza le risorse finanziarie alla realizzazione di politiche e strategie.
    Piano Finanziario e Programma Annuale on line.
  3. L’Istituto Comprensivo “Buonocore-Fienga” prevede spazi funzionali (aule, laboratori, ecc.) ai percorsi formativi ed agli obiettivi strategici.
    Spazi didattici come esplicitati nel POF.
  4. L’Istituto Comprensivo “Buonocore-Fienga”  favorisce l’utilizzazione delle tecnologie nella didattica quotidiana al fine di arricchire gli apprendimenti, in coerenza con politiche e strategie. Referenti per la tecnologia – Corsi multimedialità per il personale – Presentazione della documentazione in formato digitale – Uso del sito e della posta elettronica per lo scambio e la comunicazione – Accesso personale dei docenti ai PC/LIM.
  5. L’Istituto Comprensivo “Buonocore-Fienga” raccoglie, organizza e gestisce la documentazione dei processi di insegnamento – apprendimento.
    Registri – Verbale dei Consigli di Classe, di Interclasse e di Intersezione, dei Dipartimenti, delle Commissioni, report.

CRITERIO 5 – I PROCESSI

  1. L’Istituto Comprensivo “Buonocore-Fienga” definisce e diffonde una metodologia di lavoro condivisa per la progettazione e la gestione dei processi.
    Modulistica per la Programmazione didattica, per i Progetti, per le Relazioni finali, per lo svolgimento di prove ed esami, per l’attuazione e la verifica del Piano Annuale delle attività.
  2. L’Istituto Comprensivo “Buonocore-Fienga” utilizza i risultati di performance e di percezione, unitamente alle conoscenze derivate da attività di apprendimento per fissare le priorità e gli obiettivi di miglioramento.
    Verbali dei Consigli di Classe, di Interclasse e di Intersezione – Referenti Dipartimenti disciplinari – Consiglio di Istituto.
  3. L’Istituto Comprensivo “Buonocore-Fienga” stimola e sostiene il talento creativo ed innovativo di studenti, genitori, partner ed altre parti interessate ai fini del miglioramento (sviluppo di soluzioni, metodi e tecnologie innovative).
    Partecipazione a Concorsi interni ed esterni – Presentazione di progetti per l’assegnazione di fondi.
  4. L’Istituto Comprensivo “Buonocore-Fienga” sviluppa modalità di miglioramento dell’insegnamento e dell’apprendimento per rispondere alle aspettative di studenti e genitori. Corsi per docenti – Corsi per studenti in orario extracurricolare.
  5. L’Istituto Comprensivo “Buonocore-Fienga” realizza prodotti formativi ed eroga servizi conformi ai processi stabiliti.
    ECDL, EIPASS, Certificazione lingue, Interventi di aggiornamento del personale, Corsi extracurricolari, Modulistica didattica.
  6. L’Istituto Comprensivo “Buonocore-Fienga” pubblicizza e diffonde all’interno ed all’esterno le iniziative e le attività formative che produce (Curricolo, POF, ecc.).
    Sito web, circolari, manifesti, lettere per inviti ad iniziative, presenza in occasioni di pubblicizzazione, POF, materiale pubblicitario.
  7. L’Istituto Comprensivo “Buonocore-Fienga” determina e soddisfa le esigenze del rapporto quotidiano con studenti e genitori e gestisce il feedback generato da tali rapporti, inclusi reclami ed apprezzamenti.
    Questionari di soddisfazione, sito web, modalità previste per i ricevimenti dei genitori, Front office di Segreteria.

CRITERIO 6 – RISULTATI RELATIVI AGLI UTENTI

  1. L’Istituto Comprensivo “Buonocore-Fienga” utilizza strumenti per valutare la sua immagine globale nel territorio.
    Non in modo sistematico, tuttavia sono consultati: Enti Locali, genitori, alunni.
  2. L’Istituto Comprensivo “Buonocore-Fienga” ha una visione accurata e concreta dei reclami, degli apprezzamenti, dei suggerimenti e delle proposte di genitori e studenti.
    In parte (vedi criterio 2.1) – Front office.
  3. L’Istituto Comprensivo “Buonocore-Fienga” effettua regolari rilevazioni tra genitori e studenti per stabilire la loro soddisfazione riguardo alle Offerte Formative ed ai servizi.
    Incontri e colloqui con i genitori ed alunni – Criteri di valutazione del POF – Front office – questionario di soddisfazione.
  4. I risultati relativi alla soddisfazione di genitori e studenti vengono segmentati così da mostrare la percezione dei vari gruppi sulla base di differenti tipologie (es. socio-economiche, culturali, di apprendimento, cicli, indirizzi, ecc).
    Soddisfazione servizio scolastico consultabile on line.
  5. I risultati relativi alla soddisfazione di genitori e studenti mostrano trend di miglioramento delle performance (oppure mantengono un buon livello).
    Analisi dei questionari.
  6. L’Istituto Comprensivo “Buonocore-Fienga” fornisce itinerari didattici innovativi e diversificati per gli studenti, rendendoli responsabili del loro apprendimento.
    Criteri didattici definiti dal Collegio dei Docenti – Percorsi individualizzati per alunni stranieri, alunni disabili e DSA.
  7. L’Istituto Comprensivo “Buonocore-Fienga” rende espliciti i criteri di valutazione degli studenti e ne cura l’applicazione omogenea.
    Scheda condivisa e definita dal Collegio dei Docenti.
  8. L’Istituto Comprensivo “Buonocore-Fienga” presta attenzione in maniera sistematica ai rapporti dei docenti con gli studenti e i genitori.
    Definizione di calendario ed opportunità di incontri docenti/genitori – Verbali dei Consigli di Classe, di Interclasse e di Intersezione – Creazione di occasioni di riflessione sulle relazioni, con la massima disponibilità del personale.

CRITERIO 7 – RISULTATI RELATIVI AL PERSONALE

  1. Vengono condotte regolari misurazioni su aspetti che possono far prevedere o influenzano la soddisfazione ed il clima, le domande di trasferimento dopo poco tempo, le occasioni ed i livelli di formazione, le retribuzioni aggiuntive, il livello dei riconoscimenti e le lamentele.
    Colloqui e verbali incontri con il personale – Retribuzioni aggiuntive per il personale ATA.
  2. L’Istituto Comprensivo “Buonocore-Fienga” cura la comunicazione interna e vi è un regolare feedback (tramite questionari, interviste, discussioni di gruppo, ecc.) relativo alle percezioni del personale su vari aspetti della scuola, quali le comunicazioni, l’ambiente di lavoro, i riconoscimenti, la formazione, la sicurezza, la salute e la complessiva soddisfazione.
    Colloqui con lo staff di Presidenza ed i docenti – Incontri con le figure strumentali – Collegio dei Docenti.
  3. I risultati (in particolare le percezioni) mostrano un trend in miglioramento (oppure il mantenimento di un buon livello).

CRITERO 8 – RISULTATI RELATIVI ALLA SOCIETÀ

  1. L’Istituto Comprensivo “Buonocore-Fienga” può dimostrare che interagisce con Enti, Associazioni del territorio e Chiesa Parrocchiale e che contribuisce in modo positivo alla vita della comunità.
    L’istituzione interagisce da anni con Enti Locali, Associazioni del territorio e Chiesa Parrocchiale.

CRITERIO 9 – RISULTATI CHIAVE DI PERFORMANCE

  1. Nell’Istituto Comprensivo “Buonocore-Fienga” gli indicatori chiave del successo formativo, quali le promozioni, le ripetenze, gli abbandoni, i risultati d’eccellenza segnano un trend in miglioramento.
    I dati sono disponibili in Segreteria didattica.
  2. Questi risultati sono segmentati sulla base di classi e sezioni, e secondo i diversi bisogni e caratteristiche, così da evidenziare performance differenziate.
    Rilevazione livelli formativi per classe, a cadenza quadrimestrale
  3. Vengono condotte con regolarità e rese note rilevazioni sulla qualità della didattica e dell’esperienza formativa (metodi didattici, relazione insegnante-alunni; centralità dell’allievo come persona; attenzione alle differenze individuali; ricerca del senso e del significato dell’apprendimento; educazione alla responsabilità ed alla collaborazione, ecc.).
    Verbali delle riunioni di Dipartimento, dei Consigli di Classe, di Interclasse ed Intersezione, riunioni dei Collegi dei Docenti.
  4. I risultati delle attività gestionali e di supporto (gestione amministrativo-contabile; gestione delle infrastrutture; acquisizione di beni e servizi; gestione ed amministrazione del personale, sistema informativo, sicurezza, ecc.) mostrano un trend in miglioramento.
    I dati sono disponibili in Segreteria.
PERFORMANCE ORGANIZZATIVA 2014/16
OBIETTIVI DA RAGGIUNGERE NEL TRIENNIO 2014/16
ODV (Oggetto della Valutazione)
Obiettivi strategici
ODV Target (Traguardo oggetto della Valutazione)
Obiettivi operativi – misurabili
Sviluppo qualitativo e quantitativo delle relazioni con i cittadini, gli utenti ed i destinatari dei servizi, anche attraverso lo sviluppo di forme di partecipazione e collaborazione. Obiettivi a breve termine:

Pubblicazione sul sito web dell’Istituto di tutti i documenti relativi al ciclo di gestione della performance, del curricolo di Istituto; aggiornamento costante del sito web, grazie al quale si raggiungerà un duplice scopo: migliorare la comunicazione interna ed esterna tra scuola-territorio e scuola-famiglia.

Modernizzazione e miglioramento qualitativo dell’organizzazione. Obiettivi a breve termine:
1) Posta elettronica certificata (realizzato);
2) Creazione della sezione “Amministrazione trasparente” sul sito istituzionale (in fase di realizzazione);
3) Attuazione delle disposizioni della Legge 190/2012 dove si prescrive che, al fine di assicurare i livelli essenziali di trasparenza dell’attività amministrativa, la pubblicazione nei siti web istituzionali delle Amministrazioni pubbliche dei relativi bilanci e conti consuntivi, nonché i costi unitari di realizzazione delle opere pubbliche e di produzione dei servizi erogati ai cittadini. In particolare, le stesse PA dovranno assicurare tali livelli essenziali di trasparenza in riferimento ai procedimenti di:
– autorizzazione o concessione;
– scelta del contraente per l’affidamento di lavori, forniture e servizi, concessione ed erogazione di sovvenzioni, contributi, sussidi, ausili finanziari, nonché attribuzione di vantaggi economici di qualunque genere a persone ed enti pubblici e privati;
4) Firma digitale del Dirigente Scolastico (realizzato);
5) Curriculum del Dirigente Scolastico e retribuzione on line (in fase di realizzazione, ma già pubblicato in SIDI);
6) Incarichi interni e relativo compenso (in fase di realizzazione);
7) Incarichi esterni e relativo compenso (in fase di realizzazione);
8) Servizi on line per utenti registrati e personale (in fase di realizzazione);
9) Dematerializzazione e relativa conservazione sostitutiva (in fase di realizzazione);
10) Albo pretorio on-line (in fase di realizzazione);
11) Contabilità telematica (in fase di realizzazione);
12) Sistema di pagamento on-line per l’utenza (in fase di realizzazione);Obiettivi a medio termine:
1) Firma digitale del DSGA (in fase di realizzazione);
2) Richiesta certificati on line (in fase di realizzazione); sul sito, tuttavia, è presente la modulistica per autocertificazione, considerato che il rilascio di tali certificati non ha nessuna valenza se presentati a Pubbliche amministrazioni ma solo nei rapporti tra privati;
3) Completa dematerializzazione dei procedimenti ammnistrativi;
4) Archivio completamente informatizzato, che evita faticose ricerche negli archivi tradizionali. I documenti saranno conservati con formati che garantiranno la non modificabilità di struttura e contenuto. La gestione in ambiente informatico della documentazione cartacea offrirà grandi prospettive in termini di efficienza, efficacia e trasparenza dell’azione amministrativa, potrà abbattere gli sprechi e moltiplicare i risparmi, consentendo di ridurre i costi.
Efficienza delle risorse, con particolare riferimento al contenimento ed alla riduzione dei costi, nonché all’ottimizzazione dei tempi dei procedimenti amministrativi. Obiettivi a breve termine:

1) Registri on line (in fase di realizzazione);
2) Comunicazioni alle famiglie via SMS (in fase di realizzazione);
3) Pubblicazione voti on line (in fase di realizzazione);
4) Documento di valutazione ed assenze on line (in fase di realizzazione);

Innalzamento delle competenze di tutti gli studenti in modo che aumenti significativamente il livello registrato dalle prove INVALSI, in uscita agli Esami di Stato conclusivi del Primo Ciclo di Istruzione, sostenendo il potenziamento delle eccellenze come il recupero delle carenze degli studenti in difficoltà. Obiettivi a breve termine:

Laboratorio curricolare di preparazione alle Prove INVALSI di Italiano e Matematica (realizzato).

Aggiornamento delle competenze didattico-metodologiche dei docenti a partire dalla conoscenza dei linguaggi digitali. Obiettivi a breve termine:

Corso per l’utilizzo delle LIM (realizzato);
Corso per l’utilizzo del registro elettronico (in fase di realizzazione).

Rilevazione del grado di soddisfazione dei destinatari delle attività e dei servizi anche attraverso modalità interattive (Customer Satisfaction). Obiettivi a breve termine:

Compilazione da parte del personale interno e degli utenti (genitori, docenti, personale ATA, consulenti ed alunni) della Customer Satisfaction (in fase di realizzazione).

Il Dirigente Scolastico

Prof.ssa Ester Miccolupi

Sezione in costruzione

Sezione in costruzione

Sezione in costruzione

Sezione in costruzione

Enti controllati

Elenco voci di Ammnistrazione Trasparente non previste per la scuola: la scuola non vigila, non controlla e non ha partecipazioni in altri Enti pubblici o privati.

Voce non prevista nelle istituzioni scolastiche.

Voce non prevista nelle istituzioni scolastiche.

Voce non prevista nelle istituzioni scolastiche.

Voce non prevista nelle istituzioni scolastiche.

Attività e procedimenti

Provvedimenti

 

 

  • Atti di autorizzazione o concessione
  • Affidamento di lavori, forniture e servizi e modalità di scelta del contraente
  • Concorsi e prove selettive per l’assunzione del personale e progressioni di carriera
  • Accordi stipulati dall’amministrazione con soggetti privati o con altre amministrazioni pubbliche

Controlli sulle imprese

La scuola non vigila, non controlla e non ha partecipazioni in imprese pubbliche né private

Bandi di gara e contratti

I bandi di gara sono pubblicati nella pagina dell’Albo pretorio

Sovvenzioni, contributi, sussidi, vantaggi economici

La scuola non ha istituito né erogato sovvenzioni, contributi, sussidi o vantaggi economici a favore dell’utenza o di altri soggetti pubblici o privati.

La scuola non ha istituito né erogato sovvenzioni, contributi, sussidi o vantaggi economici a favore dell’utenza o di altri soggetti pubblici o privati.

Beni immobili e gestione patrimonio

Il patrimonio immobiliare in cui hanno sede i due plessi dei tre ordini di scuola facenti parti dell’Istituto comprensivo è di proprietà del Comune di Meta. Non esistono altri immobili in uso alla scuola.

Per i due plessi in uso all’Istituto comprensivo, di proprietà del Comune di Meta, non si pagano canoni di locazione o affitto.

Controlli e rilievi sull’amministrazione

L’istituto è sottoposto al controllo dei Revisori dei conti dall’anno 2001. Ad oggi, non sono presenti motivi di rilievo.

Servizi erogati

Sezione in costruzione

La presente sotto-sezione non è compilata in quanto l’obbligo di cui all’Art. 32, comma 2 del D.L.vo 33/2013, che richiama il precedente Art. 10, comma 5 del medesimo decreto, riguarda le amministrazioni centrali.

Il tempo varia in relazione al tipo di procedimento e al fatto che la lavorazione avviene in collaborazione o in dipendenza da altri enti.

Ad esempio, le iscrizioni si ricevono nel mese di febbraio, ma dovendosi definire gli organici e i trasferimenti del personale con l’Ufficio Scolastico Provinciale, la formazione dei gruppi classe viene materialmente completata nel mese di settembre. Ancora la consegna dei diplomi dipende dalla fornitura degli stampati dalla zecca di Stato.

Il rilascio di attestazioni e/o l’inoltro agli uffici coinvolti nelle pratiche avviene, se possibile, a vista o normalmente tra i 5 e i 15 giorni.

Voce prevista solo per gli enti del servizio sanitario nazionale.

Pagamenti dell’amministrazione

I pagamenti vengono effettuati entro 30 giorni salvo DURC e/o controlli fiscali (nei casi previsti) con esito irregolare.

I pagamenti riferiti alle attività svolte con il finanziamento comunitario o con altri finanziamenti assegnati ma non ancora riscossi dalla scuola sono pagate di volta in volta alla ricezione dei finanziamenti.

 

Sezione in costruzione

Opere pubbliche

L’istituzione scolastica non realizza opere pubbliche di cui all’art. 38 del D.L.vo 33/2013.

Pianificazione e governo del territorio

La pianificazione e il governo del territorio non rientra tra le funzioni istituzionali delle istituzioni scolastiche, che pertanto non realizzano interventi di cui all’art. 39 del D.L.vo 33/2013.

Informazioni ambientali

La scuola non rientra nella definizione di “autorità pubblica” che svolge funzioni pubbliche connesse alle tematiche ambientali secondo l’art. 2, comma 1, lettera b, del D.L.vo 195/2005.

Strutture sanitarie private accreditate

Obbligo informativo di cui all’art. 41 del D.L.vo 33/2013 riguardante il solo sistema sanitario nazionale.

Interventi straordinari e di emergenza

La scuola non adotta né ha adottato provvedimenti contingibili e urgenti o in generale provvedimenti di carattere straordinario per calamità naturali o altre emergenze che comportino deroghe alla legislazione vigente di cui all’art. 42 del D.L.vo 33/2013.

Altri contenuti

Nota 29 gennaio 2014, Prot. n. 276

Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca
DIPARTIMENTO DELL’ISTRUZIONE

Agli Uffici scolastici regionali

Oggetto: Legge n. 190/2012 (“Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell’illegalità nella pubblica amministrazione”) e D.Lgs. n. 33/2013 (“Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”). Modalità di applicazione per le istituzioni scolastiche

Come è noto, la legge n. 190/2012 e il D.Lgs. n. 33/2013 impongono a tutte le amministrazioni una serie di obblighi ed adempimenti volti a prevenire la corruzione nella pubblica amministrazione ed a favorire la trasparenza e la pubblicità delle informazioni. Ai sensi dell’articolo 1, comma 2, del D.Lgs. n. 165/2001, le suddette disposizioni trovano applicazione anche per le istituzioni scolastiche.

Tuttavia, considerata la specificità del settore della scuola, mediante un quesito formulato dallo scrivente è stata portata all’attenzione del Ministero per la pubblica amministrazione e la semplificazione e dell’ A.N.A.C. (Autorità nazionale anticorruzione) la necessità di individuare misure opportune di adattamento della suddetta normativa alla complessa realtà delle istituzioni scolastiche.

Tale esigenza è stata condivisa dai soggetti interpellati e, nel corso di un incontro svoltosi nelle scorse settimane, con i rappresentanti del Dipartimento della funzione pubblica e dell’ A.N.A.C. si è concordato che tutte le indicazioni per l’applicazione delle norme sopra richiamate alle scuole fossero inserite in un apposito atto aggiuntivo al Piano Nazionale Anticorruzione, che, attualmente, è in corso di definizione.

Tanto premesso, si richiede a codesti uffici, nelle more della definitiva adozione del suddetto atto aggiuntivo da parte degli organismi competenti, di astenersi dall’ adottare qualsiasi indicazione alle istituzioni scolastiche relativamente alle tematiche della trasparenza e dell’ anticorruzione e di sospendere le iniziative eventualmente già avviate in merito.

Si prega di assicurare la massima diffusione della presente nota anche presso le istituzioni scolastiche e si fa riserva di fornire ulteriori indicazioni non appena sarà concluso l’iter dell’atto aggiuntivo.

IL CAPO DIPARTIMENTO
Luciano Chiappetta

Organizzazione

Consiglio di Istituto – Trienno 2015/18

Dirigente scolastico

Miccolupi Ester

Docenti

  • De Nicola Rossana (segretario)
  • Di Maio Annunziata
  • Di Somma Annamaria
  • Iaccarino Giovanna
  • Maresca Marialuisa
  • Parlato Luigi (giunta esecutiva)
  • Parisi Elisa
  • Russo Anna

Genitori

  • Aversa Firminia
  • De Rosa Roberta
  • Gargiulo Gaetana (giunta esecutiva)
  • Iaccarino Teresita
  • Marra Francesco
  • Mormile Maria (Vice presidente)
  • Russo Teresa (giunta esecutiva)
  • Vistocco Domenico (Presidente)

Personale A.T.A.

  • Astarita Giuseppe (giunta esecutiva)
  • Esposito Giuseppe

 

Sanzioni di cui al D.L.vo 33/2013.

Non sono istituiti i gruppi e non sono previsti rimborsi spese, né gettoni di presenza, né emolumenti di qualsivoglia natura.

Sezione in costruzione

Sezione in costruzione